La compagnia fondata da Jeff Bezos ha infatti avviato un programma denominato “AI Ready” che mira a fornire corsi educativi gratuiti sull’intelligenza artificiale generativa. L’obiettivo dell’azienda è quello di  estendere le competenze della popolazione in merito alle intelligenze artificiali, ed i programmi offerti sono infatti aperti a chiunque, a prescindere dalla propria età. Questo programma rappresenta un’estensione dei programmi esistenti di formazione sulle competenze IA basati su AWS (Amazon Web Services) offerti dall’azienda.

“AI Ready” include attualmente otto corsi gratuiti che coprono diversi aspetti della gestione e dello sviluppo di progetti legati all’intelligenza artificiale, che analizzeremo in seguito nel corso del seguente articolo. La compagnia americana sottolinea che sono oltre già 21 milioni le persone che hanno partecipato ai programmi di formazione che ha offerto, numero che l’azienda spera di accrescere entro la fine del 2024. Amazon sembra dunque molto interessata a formare le persone non solo in generale nel campo tecnologico, ma in particolare sulle intelligenze artificiali, che molto probabilmente prenderanno sempre più piede nella nostra società.

L’intelligenza artificiale ed il mondo del lavoro, gli interessi personali di Amazon

Amazon dichiara, cosa questa assolutamente vera, che la richiesta di professionisti con competenze legate all’intelligenza artificiale è in costante crescita. Sempre più aziende, spesso anche multinazionali, hanno infatti bisogno di figure che stanno al passo con i tempi, di persone in grado di sfruttare le tecnologie moderne al meglio. Tali grandi aziende hanno infatti stanziato anche dei grossi budget, offrendo stipendi elevati, a figure che dimostrano di possedere determinate abilità in questo settore. Amazon però, sia chiaro, bada anche ai suoi interessi, e non fa tutto questo solo per amore nei confronti del genere umano. I corsi offerti gratuitamente dall’azienda, infatti, hanno un obiettivo chiaro, promuovere i prodotti legati all’intelligenza artificiale sviluppata da Amazon.

L’offerta formativa dell’azienda comprenderà corsi che vengono definiti “non tecnici”, pensati per introdurre le persone alle basi dell’intelligenza artificiale generativa. In questi corsi si forniscono alle persone numerose informazioni che riguardano la pianificazione di progetti sull’IA, e nozioni sull’utilizzo del generatore di codice AI CodeWhisperer di Amazon. Altri corsi saranno invece più “tecnici”, si parlerà infatti dell’apprendimento automatico di AWS, dei modelli linguistici dietro a tali applicazioni ecc. Questo particolare approccio scelto dall’azienda americana permetterà all’intelligenza artificiale di Amazon di progredire e di relazionarsi, oltre che di mettersi a confronto, con quelle degli altri competitor come Microsoft, Google, ed ovviamente Open AI. Ma ora osserviamo nello specifico gli otto corsi gratuitamente offerti dall’azienda.

Gli otto corsi gratuiti, diamo un’occhiata al piano offerto da Amazon

Amazon lancia i corsi gratuiti sulle intelligenze artificiali

Amazon lancia i corsi gratuiti sulle intelligenze artificiali

Come precedentemente detto i corsi offerti da Amazon si dividono in due grandi gruppi, quelli tecnici e quelli non tecnici, ve li presenterò dunque proprio in questo modo, cercando di essere quanto più chiaro possibile. I corsi che appartengono alla prima categoria sono sei, il primo detto “Fondamenti di Prompt Engineering”, spiega come progettare gli input ed affronta le principali tecniche di Prompt.  Il corso “Machine Learning Low-Code su AWS” è invece progettato da Amazon per insegnare agli studenti come preparare dati, addestrare, ed anche distribuire, modelli di machine learning. Questo corso è mirato a persone che posseggono competenze anche minime di programmazione, ed è stato pensato proprio per permettere anche a chi non possiede nozioni particolari di “apprendimento automatico”, di parteciparvi attivamente.

Il corso “Creazione di Modelli Linguistici su AWS”, invece, fornisce a chi partecipa alle lezioni informazioni molto importanti ed interessanti sul come utilizzare al meglio le librerie di formazione distribuite da Amazon SageMaker, necessarie per creare modelli linguistici. Il quarto corso è “Nozioni di base su Amazon Transcribe”, in questo caso gli studenti impareranno ad utilizzare questa speciale piattaforma creata proprio da Amazon. Come il nome lascia intendere è compito proprio di questa piattaforma trasformare un suono, e dunque le parole, la nostra voce, in testo, il tutto in maniera automatica.

C’è poi “Creazione di applicazioni di intelligenza artificiale generativa utilizzando Amazon Bedrock”, il corso insegna agli studenti come utilizzare Bedrock, un’altra piattaforma progettata da Amazon che permette di creare applicazioni  di intelligenza artificiale generativa. Ultimo, ma non per importanza, è “Introduzione ad Amazon CodeWhisperer”. In questo caso gli studenti imparano ad utilizzare il famoso generatore di codice di Amazon, e verranno date informazioni di base necessarie a creare righe di codice.

I due corsi “non tecnici”

I corsi non tecnici sono due, il primo è denominato “Introduzione all’intelligenza artificiale generativa”, non è dunque difficile capire ciò che verrà insegnato. Nello specifico, di fatti, a chi partecipa al corso verrà introdotta l’intelligenza artificiale generativa a grandi linee, come funziona, come e nata, le applicazioni, le principali caratteristiche, ecc. Il secondo corso non tecnico è invece denominato “Piano di apprendimento sull’intelligenza artificiale generativa per decision makers”. Nello specifico il compito di questo corso è quello di mostrare come pianificare al meglio un progetto di intelligenza artificiale generativa.

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