Google Maps è ormai il servizio di riferimento per la stragrande maggioranza dei viaggiatori. Le notizie che si erano rincorse nelle ultime settimane hanno trovato finalmente riscontro: i suoi sviluppatori sono pronti a rilasciare l’ultimissimo succulento aggiornamento dell’app, quello della versione “11.127.x”.

Se negli ultimi giorni si è parlato dello strumento forse più utile di Google per via di una clamorosa “svista” di quest’ultimo che ha creato disagi e code nei pressi della A22 Brennero, adesso siamo pronti a celebrare le nuove funzionalità portate da questo update, alcune delle quali hanno creato tuttavia perplessità negli utenti. 

Gli aggiornamenti si incentrano sempre sulla modernità e sulla sostenibilità: ricordiamo, infatti, come sia stata da poco aggiunta la funzionalità in grado di indicare le stazioni di ricarica più vicine per i possessori di veicoli ad alimentazione elettrica. Grazie alle ultime modifiche, il layout dell’interfaccia dovrebbe subire un corposo restyling all’insegna del minimalismo e della sobrietà, con un design più essenziale ed asciutto, sempre più in linea con gli standard moderni delle app più diffuse. 

Le implementazioni verteranno altresì sulla introduzione di nuovi strumenti per la pianificazione e la condivisione di ciascun viaggio, per un’esperienza sempre più dinamica. Alcuni utenti hanno tuttavia storto il naso: di fronte alla pianificazione di un percorso con più tappe, Google Maps adesso si limiterà a mostrare la previsione del tempo di percorrenza senza più calcolare la distanza del tragitto. Non è chiaro se quest’ultima funzione sia prevista o se si tratti semplicemente di un bug che verrà risolto. 

Google Maps e l’intelligenza artificiale

Si può parlare, nel 2024, dell’aggiornamento di una app senza mai menzionare le parole “intelligenza artificiale”? A quanto pare, no. Non sorprende affatto, in questo contesto, che anche Google Maps abbia deciso di implementare nuovissime funzionalità basate sulle ultime tecnologie basate soprattutto sull’IA. 

L’intelligenza artificiale può da tempo personalizzare consigli e risultati di ricerca in base alle preferenze e alle abitudini dell’utente. L’obiettivo dichiarato dall’azienda di Palo Alto è quello di sviluppare un supporto robotico in grado di intercettare o addirittura anticipare le esigenze degli utenti, prevedendo gli spostamenti e le ricerche degli stessi. 

L’integrazione di Google Gemini in tutti i servizi associati, comprese le mappe, farà sì che l’intelligenza artificiale sviluppata da Google stesso possa facilitare la user experience di ogni viaggiatore, fornendo con ancora più celerità informazioni utilissime riguardanti il traffico, percorsi alternativi o addirittura consigliando luoghi di interesse specifici che vale la pena visitare, nonché percorsi “ecologici”. Stando alle indiscrezioni, infatti, le mappe potrebbero presto offrire opzioni per percorsi più sostenibili che diano priorità all’efficienza del carburante o, banalmente, preferendo sempre l’utilizzo del trasporto pubblico.

I seguenti aggiornamenti vanno sempre nella direzione della maggiore interattività tra gli utenti in viaggio, una caratteristica che per Google è davvero fondamentale e che verrà sempre più ampliata negli update a venire. In altri update recenti, ancora soggetti ad approvazione, possiamo osservare come Google abbia introdotto una nuova tipologia di visualizzazione Live in cui l’icona della fotocamera introduce la ricerca della posizione con contributi foto e video in tempo reale.

Una pratica molto utile per scoprire di più sul luogo che si vuole andare a visitare con aggiornamenti in tempo reale, grazie all’impiego di intelligenza artificiale e realtà aumentata per fornire maggiori informazioni sull’ambiente circostante. Questa nuovissima funzione sfrutta la tecnologia Google Lens all’interno di Maps e gli utenti potranno presto persino puntare la fotocamera del proprio telefono verso un edificio o un punto di riferimento in particolare e ottenere immediatamente informazioni utili al riguardo. 

Per ora, questa possibilità è stata sviluppata soprattutto da un punto di vista “turistico”. Sarà ben presto possibile visitare virtualmente alcuni dei luoghi più frequentati e ricercati al mondo grazie alla tecnologia di Google che ci offrirà un vero e proprio “spaccato della realtà”, come già dimostrato nel video pubblicato dall’azienda di Palo Alto che dimostra le sue nuovissime funzionalità AR in quel di Singapore e Parigi, due delle mete più gettonate del mondo. 

Alcuni di questi aggiornamenti, è il caso di dirlo, sembrano provenire direttamente da un film di fantascienza! Ma grazie al lavoro di Google, sembra proprio che viaggiare sarà sempre più facile ed immediato. In un contesto globale così complesso, chissà che l’incentivo al viaggio e l’abbattimento dei confini non possa costituire un prezioso alleato per la pace e l’unità dei popoli.