In un contesto sempre più orientato al digital, il marketing offline ha ancora senso?

Te lo diciamo subito: si.

Anche se buona parte delle nostre attività quotidiane sono oggi veicolate dalle piattaforme digitali, il marketing offline può risultare vincente per buona parte dei professionisti e delle aziende, soprattutto se correttamente integrato all’interno di una più ampia strategia promozionale che comprenda altresì le azioni di marketing online.

Ecco perché, in questa guida al marketing offline, abbiamo cercato di fare il punto su quali siano i principali e più utili canali da sfruttare e su quali siano i motivi che dovrebbero convincerti a non abbandonare il marketing offline o, almeno, non farlo del tutto.

I canali di marketing offline: quali sono e come sfruttarli

Cominciamo con l’esame dei principali canali di marketing offline, strumenti di promozione che potrebbero darci le migliori soddisfazioni in termini di visibilità e di incisività delle nostre azioni di marketing.

Vedremo poi nella seconda parte della nostra guida quali sono i vantaggi di tali piattaforme e perché ti conviene usarle con la giusta consapevolezza.

Spot pubblicitari

Il primo canale di marketing offline che vogliamo condividere con i lettori è quello degli spot pubblicitari che, ad un certo punto della storia recente, hanno rappresentato la leva più vincente di promozione per molte aziende.

Oggi le cose sono evidentemente molto diverse da quanto ci si prospettarono dieci o venti anni fa. Tuttavia, è indubbio che anche oggi la televisione rimane uno dei mezzi di comunicazione più seguiti nel nostro Paese e, per certi versi, soprattutto nel nostro Paese.

Dai un’occhiata a questo focus di Maps.Interlude su dati Statista: emerge infatti come l’Italia sia il Paese europeo in cui le persone guardano maggiormente la tv tutti i giorni, con una quota dell’88% del totale.

televisione

I dati sulla visione della TV in Europa

Insomma, gli spot televisivi non possono che essere considerati ancora tra le forme di promozione tradizionali più richieste, con le grandi aziende che di norma puntano sui canali a maggiore affluenza di audience, e con le piccole aziende – che gestiscono business territoriali – che spesso privilegiano l’approccio su canali locali.

Ma come mai gli spot televisivi hanno ancora così tanta importanza?

La possibilità di raggiungere un ampio numero di potenziali consumatori è certamente uno dei motivi trainanti, ma è chiaro che tutto ciò non basta.

È dunque utile ricordare che gli spot televisivi, contrariamente ad altri canali offline, sono maggiormente utili per impattare sugli spettatori a livello visivo e audio in una combinazione che fa grande leva sull’emotività.

Tuttavia, spesso gli spot pubblicitari non sono così amati dalle aziende inserzioniste, che ritengono i loro costi molto elevati. Dunque, gli spot televisivi sono altresì meno accessibili di altre formule offline, soprattutto per quanto concerne quelli che passano sui canali nazionali, che sono oggi riservati quasi esclusivamente alle grandi imprese.

Considerazioni simili possono essere realizzati nei confronti degli spot radiofonici, che continuano ad esser richiesti sia dalle grandi aziende (sui network nazionali) che da quelle piccole o medie (nelle reti locali), spesso in un quadro di integrazione e completamento della copertura mass mediale.

Insomma, sebbene non manchino certamente le eccezioni, di norma gli spot televisivi costituiscono oggi un canale di marketing offline particolarmente ambito da tutte quelle aziende che dispongono di un budget di rilievo e che desiderano completare la propria strategia di comunicazione e di promozione inoltrando il proprio messaggio anche mediante tv e radio.

Nel caso di piccole e medie aziende, veicolare i propri messaggi mediante tv e radio garantisce la diffusione di un messaggio a un pubblico locale, da raggiungere grazie alla radicazione nel terreno di molte tv e radio regionali, oggi disponibili a costi relativamente contenuti.

Carta stampata: quotidiani e periodici

Da tempo si narra della crisi dei quotidiani e dei periodici, con dati di vendita in costante calo, anno dopo anno. Ma è davvero così?

In buona parte, si.

Basta infatti dare uno sguardo alle informazioni statistiche rilevate da Accertamenti Diffusione Stampa per rendersi conto di quanto sia grave il passo indietro nelle vendite dei quotidiani.

Tuttavia, questo non deve far passare in secondo piano il fatto che i giornali siano ancora oggi uno dei mezzi di informazione preferiti tra le generazioni più adulte e, come tale, possano assolvere al ruolo di canale di marketing offline da non trascurare per raggiungere un certo determinato pubblico.

È proprio per questi motivi che quotidiani e periodici rappresentano uno dei mezzi di informazione più utili per la strategia di marketing offline rivolti alle generazioni più adulte che, peraltro, sono anche quelle meno avvezze agli strumenti di marketing più invasivi, che potrebbero risultare di maggiore fastidio in relazione alle proprie abitudini.

canali marketing offline

Depliant, brochure e altro materiale di marketing outdoor

Rientrano all’interno dei canali di marketing offline anche tutte le forme pubblicitarie cartacee come depliant, brochure, listino prezzi, cataloghi e altro materiale riconducibile al marketing outdoor.

Anche in questo caso, però, val la pena rammentare che l’efficacia di questi canali di marketing offline dipenderà dal tipo di target che si desidera raggiungere.

Se infatti è vero che la pubblicità cartacea viene considerata di maggiore valore di credibilità rispetto a quella online da parte delle generazioni più adulte, lo stesso potrebbe non avvenire nei confronti del target più giovane.

Un cenno ancora specifico è poi attribuibile per le aziende local, che potrebbero ottenere i maggiori valori aggiunti da questo tipo di intervento: sono infatti proprio queste le imprese a cui vengono generalmente ricondotti i migliori benefici da cartelloni pubblicitari e locandine, così come dalla posta cartacea, che può essere ben funzionale alla promozione di attività di prossimità.

Fiere ed eventi

Passiamo dunque alle fiere di settore, altro elemento di grande importanza nel settore del marketing offline: questi eventi hanno infatti il grande vantaggio di permettere alle aziende di essere presenti in un contesto in cui sarà molto facile rivolgersi al proprio target, considerato che il pubblico che sarà in visita alla fiera è già interessato a quel determinato tipo di offerta.

Investire in uno stand fieristico o in un’altra forma di presenza fisica all’interno della manifestazione potrebbe dunque permettere all’azienda di presidiare il proprio target con grande efficacia.

I vantaggi del marketing offline: perché inserirlo nella tua strategia

Ora che abbiamo fatto il punto su quali siano i principali canali di marketing offline, vogliamo fare un altro passo in avanti e cercare di comprendere quali siano i fondamentali benefici che questa strategia ti può garantire.

Evidentemente, non tutti i benefici che citeremo nelle prossime righe saranno presenti nella tua strategia in maniera così diffusa e persistente.

Val dunque la pena ricordare ancora una volta che tutto dipenderà dal modo con cui intendi gestire la tua strategia di marketing, dal tuo settore e, naturalmente, dal modo con il quale integrerai il marketing offline con quello online.

Capacità di raggiungimento del proprio target

Il primo grande beneficio che il marketing offline può darti è la sua capacità di raggiungimento del target.

A seconda dei tuoi prodotti e servizi, infatti, il destinatario delle proposte potrebbe non essere raggiunto dai canali di marketing online. Pensa, per esempio, a quelle persone che non hanno ancora una grande dimestichezza di Internet, come molti anziani.

Forza emotiva unica e distintiva rispetto all’online marketing

Altro vantaggio del marketing offline su cui ci piace soffermarci è la sua forza emotiva unica, ben distinta da quella esercitata dai canali di marketing online.

Di fatti, mentre la fruibilità dei contenuti online sul web è molto rapida, e si basa sulla continuità di azioni, con l’utente che salta da un contenuto all’altro senza soluzione di continuità, il marketing offline sembra invece essere in grado di ritagliarsi una specificità tutta sua.

Di solito, quando si sfoglia un volantino o si guarda un materiale informativo cartaceo, si partecipa ad una fiera o si entra in contatto fisico con un’azienda in altro modo, si ottiene una stimolazione emotiva ben più profonda e radicata, in grado di conferire al messaggio un valore aggiunto non marginale.

Il valore della tangibilità

Sempre in relazione ai principali benefici che i canali di marketing offline possono dare alla tua strategia promozionale, sottolineiamo anche il valore della tangibilità: in un’epoca sempre più digitale, avere qualcosa di tangibile tra le mani può permetterci di fornirgli maggiore valore.

marketing offline

Ecco perché, nonostante la dematerializzazione crescente delle occasioni di contatto con le aziende, ricevere gadget fisici o altri oggetti che possiamo toccare a manipolare ci fornisce sempre un senso di soddisfazione.

In alcune strategie di marketing, il valore della tangibilità può fare una grande differenza!

Marketing offline e online possono coesistere: perché è importante una strategia cross-mediale

Concludiamo questa nostra lunga guida al marketing offline con alcune riflessioni su un tema che abbiamo diffusamente trattato in questo approfondimento: non solo il marketing offline non esclude il marketing online, ma i due approcci possono ben coesistere all’interno di una strategia cross-mediale che, di solito, è anche quella che può assicurare i migliori benefici alle aziende.

Ma di cosa si tratta?

Rimandando ad altri nostri focus per saperne di più, sintetizziamo qui come la strategia cross-mediale consista nel mescolare adeguatamente canali, mezzi e formati offline/online per massimizzare i risultati.

Per esempio, la tua attività potrebbe trovare convenienza nel presenziare a fiere e eventi di settore, ma contemporaneamente ad utilizzare il digitale per l’invio di newsletter o invitare i contatti in un meeting, e così via.

E tu hai già individuato qualche strategia di marketing adottare per ottenere i migliori risultati per la tua attività?

Scoprilo insieme a noi contattandoci qui!