La stessa YouTube infatti, per fare un esempio, piattaforma nata per ospitare video anche di una certa lunghezza, ha dovuto adattarsi a questo trend inserendo gli “shorts”.

L’app ReelShort, di provenienza cinese, sta emergendo negli ultimi anni proprio grazie a questa specificità, permettendo agli utenti di vedere episodi di serie tv, non presenti su nessun’altra piattaforma, tutti dalla durata massima di un minuto. La nascita di questa applicazione evidenzia, dal mio punto di vista, il riconoscimento del cambiamento nelle preferenze dei consumatori, poiché i contenuti brevi sono ormai sempre più popolari. Ma approfondiamo meglio questo discorso e spieghiamo a chi ci legge cosa è nello specifico ReelShort e come funziona.

La specificità dell’applicazione ed i suoi contenuti

ReelShort è una piattaforma di streaming in alta definizione come le altre, almeno all’apparenza. L’applicazione cinese offre ai consumatori una serie di spettacoli originali, autoprodotti, dalla durata davvero breve, come asserito in precedenza nessun episodio, o video, supera il minuto. Questa caratteristica consente agli utenti di godersi i loro programmi preferiti anche in movimento, tra l’attesa di un treno o della metro, ed ovviamente su qualsiasi dispositivo, che sia un telefono Android, un iPhone o un PC. La piattaforma multimediale, va detto, è aggiornatissima, ed ogni settimana il catalogo, già vasto, viene aggiornato con l’inserimento di migliaia e migliaia di nuove episodi e di nuove serie.

ReelShort offre una gran varietà di generi differenti agli utenti, garantendo a tutti di poter vedere video o serie affini ai propri gusti. Sul catalogo infatti possiamo notare serie d’azione, drammi amorosi, thriller, commedie, ed altro ancora. Altra specificità della piattaforma però è la totale assenza di un abbonamento mensile per la visualizzazione di tali prodotti, ma chiariamo meglio questo importante punto proprio di seguito.

Il servizio d’abbonamento

Il servizio, innanzitutto, offre gratuitamente il primo episodio di ogni serie presente sul catalogo, ma, sebbene non esista un abbonamento mensile, alcune serie, quelle più popolari, per essere viste nella loro interezza, hanno un costo.  La novità, interessante, devo ammetterlo, è che ReelShort permette ai clienti di pagare solo per gli episodi che scelgono di vedere, se cioè siete interessati ad una singola serie potete decidere di pagare solo i singoli episodi della stessa, al costo di pochi centesimi. Ciò permette dunque ai consumatori di pagare solo per ciò che li appassiona, eliminando la presenza di un abbonamento fisso.

ReelShort, la piattaforma di streaming sui contenuti brevi

ReelShort, la piattaforma di streaming sui contenuti brevi

Voglio solo ricordare, continuando il discorso, che moltissime serie presenti sulla piattaforma sono invece interamente gratis, sebbene sia necessario sorbirsi delle pubblicità. ReelShort sta dunque sicuramente rivoluzionando il modo in cui vengono apprezzati i prodotti multimediali, soprattutto tra i giovani, e questa speciale politica per quanto riguarda i prezzi e gli abbonamenti personalmente mi convince molto. Di seguito riporto alcune perplessità sul modo in cui oggi si visualizzino i contenuti multimediali.

Alcune perplessità in merito a questo sistema di visione dei contenuti

La ragione principale dietro il successo dei contenuti brevi, che siano prodotti da ReelShort o da Social vari, è sicuramente la loro facilità di consumo, che si adatta perfettamente al nostro stile di vita frenetico e super impegnato. ReelShort, nello specifico, sembra capitalizzare questa esigenza tutta moderna, offrendo un’alternativa a tutte la altre piattaforme che consentono di visualizzare video o serie. Certamente compito di queste piattaforme e dei social è restare al passo coi tempi ed attrarre il pubblico, e, per attrarre a se soprattutto i più giovani, questa è la strategia corretta.

Ma è invece giusto incentivare tutto ciò? Questo esagerato disimpegno non è sempre positivo dal mio punto di vista. Sono anni infatti che anche in ambito scolastico professori e dirigenti notano una maggiore difficoltà di concentrazione da parte dei giovani, problematica questa che peggiora al diminuire dell’età dei soggetti presi in analisi. I cellulari, i social, le notizie flash a portata di mano fanno certamente parte del nostro mondo, ma non sarebbe anche utile insegnare ai più giovani l’importanza della concentrazione, del dedicarsi in modo specifico ed attento sia ad un compito da svolgere che ad un film, una serie, o in generale ad un contenuto?

Quanto vi dico si palesa anche con il sistema di pubblicità di ReelShort, interrompere la visione di un episodio della durata di un minuto con della pubblicità è forse la sublimazione di questo concetto.

recent posts